Gli
ascaridi sono parassiti che si riscontrano frequentemente negli
animali domestici. Nel cane si parla di Toxocara Canis. Questo
è un grosso verme che può arrivare fino a 10 cm
di lunghezza, è di colore biancastro e presenta un ciclo
vitale alquanto complesso.
L'infestazione può avvenire
attraverso quattro modi:
1) ingestione di uova eliminate con le feci che arrivate
nell'apparato gastroenterico schiudono dando origine alle larve
che attraverso il sangue arrivano al fegato e al polmone, da qui
risalgono l'albero bronchiale e tornano nell'intestino dove raggiungono
lo stadio di parassita adulto. Questa modalità di infestazione
si ha nei cani di età superiore ai tre mesi.
2) passaggio delle larve dalla madre al feto per mobilitazione
delle larve nella madre prima del parto. Queste larve raggiungono
il polmone del feto, poi dopo la nascita riprendono la migrazione
e raggiungono l'intestino.
3) ingestione di larve eliminate attraverso il latte nelle
prime tre settimane di lattazione.
4) ingestione di uova contenute in ospiti paratenici come
conseguenza dell'ingestione degli ospiti stessi da parte del cane.
Se l'infestazione è lieve, durante la fase di migrazione,
le larve determinano una minima reazione a livello dei tessuti,
gli adulti modesta reazione a livello intestinale. Se,invece,
l'infestazione è grave, le larve possono determinare polmoniti
e gli adulti enteriti accompagnate da parziali o totali ostruzioni
intestinali. La diagnosi nella fase di migrazione delle larve
si basa sulla comparsa di segni di polmonite nella cucciolata,
nelle prime due settimane di vita. Attraverso l'esame delle feci
per arricchimento è possibile confermare la diagnosi in
quanto si riscontrerà la presenza , al microscopio, delle
uova; se l'infestazione è massiva può bastare il
solo striscio a fresco del materiale fecale. La terapia si basa
sulla somministrazione di farmaci antielmintici quali:pirantel
pamoato, mebendazolo, fenbendazolo e levamisolo. I cuccioli vanno
trattati a due settimane di vita e poi dopo due-tre settimane
dal primo trattamento per eliminare i parassiti. Contemporaneamente
è importante trattare anche la madre. I cani adulti dovrebbero
essere trattati ogni tre-sei mesi nel corso della loro vita per
eliminare la possibilità di essere eliminatori di uova
con le feci.
Sindrome
da larva migrans viscerale nell'uomo.
Tale
sindrome si riscontra con maggiore frequenza nei bambini in quanto
più facilmente entrano in contatto con materiale fecale
contaminante giardini e parchi. L'infestazione avviene in seguito
ad ingestione accidentale di uova tramite mani o alimenti contaminati.
Una volta ingerite, dalle uova si liberano le larve che iniziano
a migrare ma nella maggior parte dei casi vengono bloccate a livello
del fegato dove causano epatomegalia ed eosinofilia. Le larve
che superano il fegato possono raggiungere, attraverso il sangue,
altri organi tra cui occhio e cervello. Nell'occhio inducono la
formazione di un granuloma sul fondo della retina che può
essere confuso con un retinoblastoma causa, in alcuni casi di
diagnosi errata, di rimozione del bulbo oculare. A livello cerebrale
inducono comparsa di crisi epilettiche e di disturbi comportamentali.
Il controllo delle infestazioni zoonosiche si basa sui programmi
di trattamento antielmintico del cane, sulla raccolta e la distruzione
delle feci dai giardini,dai cortili privati e dalle zone pubbliche.
La diagnosi nell'uomo si effettua tramite esame sierologico con
tecnica ELISA utilizzando come antigene gli estratti escretori
e secretori delle larve coltivate in vitro.