Nome:
Calopsitta, Cacatua delle ninfe, Calopsite e Ninfico
Nome
scientifico: Nymphicus hollandicus
Origine:
vive nelle boscaglie, ma anche nelle zone aride dell'Australia
centrale.
Caratteristiche:
è un pappagallo di piccola taglia, di forma allungata
e molto agile. Con i suoi 32 cm è un cacatuide di taglia
piccola. Il colore ancestrale è giglio sfumato di chiaro,
la testa è gialla con guance rosse-arancio e una evidente
cresta erettile (gialla nel maschio, grigio nella femmina).
Gli occhi sono scuri contornati di pelle chiara, zampe, becco
e cera sono carnicini. In cattività sono presenti molte
mutazioni, tutte con presenza di giallo. Il carattere è
ottimo e si lascia addomesticare facilmente, è molto
curioso, sempre in movimento e si lega molto alle persone.
Quando si affezionano al padrone o ai familiari cercano spesso
la loro compagnia, e si può lasciarlo libero in casa
senza problemi.
La
gabbia: le dimensioni consigliate sono 60x40x50, anche
se molti tendono a usare gabbie che abbiano uno sviluppo maggiore
in altezza. Sono comunque consigliabili le voliere, anche
dove siano presenti altri piccoli pappagalli, in quanto non
si disturbano a vicenda.
L'alimentazione:
ottimale è un miscuglio di semi composto da: scagliola,
panico, miglio bianco, niger, ravizzone, lino, avena decorticata.
La scagliola sarà il 30-40% della razione, poi 20%
per il secondo e il terzo, fino a scendere a un 5-10% per
gli altri semi. In più si può aggiungere ogni
tanto del pastoncino all'uovo, verdure e frutta fresca. Molto
gradite sono la frutta secca e la banana.
La
riproduzione: depone da 3 a 7 uova che i genitori covano
insieme per circa 21 giorni. I piccoli si svezzano intorno
ai 6 mesi, quando completano anche il loro piumaggio. Si riproduce
con facilità anche in voliere dove siano presenti piccoli
pappagalli non "fastidiosi", come gli ondulati.
Ha bisogna di nidi a cassetta. E' estramamente prolifico,
e può fare molte covate, ma si consiglia di non fargliene
fare più di 3 all'anno per non rischiare di stressarlo
troppo.