Dopo numerose ricerche mi imbatto nei ciclidi africani,finalmente avevo trovato i pesci che facevano per me! sono molto colorati, resistenti alle malattie, molto facili da riprodurre e soprattutto vogliono un'acqua dura e sopportano bene anche altri valori alti.
La mia esperienza
Dopo alcuni anni di esperienza con l'acquario di comunità ho riscontrato alcune difficoltà con pesci che molti negozianti e persone che per pura ignoranza spacciano "pesci per principianti" in realtà anabantidi come trycogaster, caracidi come neon e cardinale e in particolare guppy, platy e tutta la famiglia dei poecillidae sono pesci che tuttaltro facili, un buon acquariofilo sicuramente sà che sono pesci sensibili ai nitriti e nitrati e soprattutto al ph e alla durezza dell'acqua. Quindi per allevare questi pesci, in particolare i poecillidi (ritenuti pesci facili) bisogna fare frequenti cambi dell'acqua e ad ogni cambio bisogna usare, oltre che al biocondizionatore per eliminare il cloro e metalli pesanti, anche l'acqua osmotica che non è facile da reperire e costosa per chi ha un acquario come il mio di 200 litri. Oltre che sensibili ad alcuni componenti dell'acqua, sono spesso esposti a malattie come funghi, ictyo, e altre malattie comuni nei pesci d'acqua dolce. Ho scoperto che un acquario di comunità non è per nulla semplice, poiché ogni specie ha bisogno di un tipo di composizione dell'acqua, biotopi diversi, cibi diversi, esigenze diverse e soprattutto molte specie non vanno d’accordo. Così dopo l'ultima moria di pesci causato da una batteriosi e anche dalla durezza dell'acqua troppo alta per quelle specie, mi sono decisa di lasciare perdere i consigli dei negozianti ed ho iniziato ad informarmi per internet,e ho scoperto molte cose false su questi pesci consigliati ai principianti e sull'acquario di comunità. Così mi sono messa in testa di cercare dei pesci che fossero molto colorati come quelli marini ma allo stesso tempo resistenti e che sopportassero un'acqua abbastanza dura. Dopo numerose ricerche mi imbatto nei ciclidi africani,finalmente avevo trovato i pesci che facevano per me! sono molto colorati, resistenti alle malattie, molto facili da riprodurre e soprattutto vogliono un'acqua dura e sopportano bene anche altri valori alti.
Conosciamoli meglio
I ciclidi africani finalmente stanno avendo successo nel mondo degli acquariofili anche in Italia, fin’ora giravano leggende che sono pesci difficili,molto aggressivi e rompono e sradicano tutte le piante, per questo motivo le persone si orientavano su altri pesci. In realtà in parte è vero che sono territoriali e possono rompere le piante, ma se si scelgono le specie più tranquille e non si esagera con il numero dei pesci nell'acquario, non si creano competizione con il territorio tra le specie e scegliendo piante resistenti come le anubias (tra l'altro sono piante africane) tutto fila liscio. I ciclidi africani che si trovano in commercio provengono dal lago tanganica, malawi e vittoria: i pesci del tanganica sono meno colorati rispetto a quelli del malawi,però sono considerati tra i pesci con i comportamenti più affascinanti,infatti oltre ad essere molto intelligenti curano la prole con molta cura. I ciclidi del lago malawi sono considerati tra i più belli e pregiati nell'acquariofilia,infatti per i loro colori e forme non hanno nulla da invidiare ai pesci marini,alcune specie come le auolonocara hanno dei colori così vivaci e belli che vengono chiamati "pesci pavone", però alcune specie più territoriali si trovano nel lago malawi. Infine i ciclidi del lago vittoria sono meno comuni tra gli acquariofili perchè vengono venduti raramente nei negozi per via che le varie specie maschili residenti in tale lago presentano colorazioni brillanti soltanto durante il periodo della fregola,e sono un pò più difficili da gestire,infatti vogliono un'acqua più tenera e le femmine che incubano le uova vanno separate dagli altri pesci.
I ciclidi vengono suddivisi in mbuna e non mbuna.Il nome mbuna in africano significa "battitori delle rocce" perchè i ciclidi di questa categoria sono prevalentemente vegetariani e si nutrono delle alghe che si formano sulle rocce,quindi nel nostro acquario le alghe non saranno più delle nostre nemiche ma saranno molto importanti,soprattutto se decidiamo di prendere tutti mbuna.
I ciclidi africani sono conosciuti oltre che per la loro bellezza, (soprattutto le specie del malawi) anche per il loro comportamento e intelligenza che li differenzia dagli altri pesci d'acqua dolce,infatti sono animali molto vivaci dai comportamenti molto affascinanti,come la difesa del territorio,il corteggiamento, l'accoppiamento, l'incubazione orale delle femmine e anche dei maschi, la difesa della prole e soprattutto molte specie formano delle coppie che durano anche per tutta la vita. Infatti la coppia oltre ad accudire i loro piccoli, si dividono i compiti di procurare il cibo e di sorvegliare la prole, la loro caratteristica più famosa e quella di mettere in bocca i piccoli in caso di pericolo e sputarli una volta che sono al sicuro.
Maschio di Aulonocara Iwanda l.Malawi Maschio di Aulonocara Firefish l.Malawi

Maschio di Aulonocara Baenschi l.Malawi


Pseudotropheus Acei l.Malawi Pseudotrophes Demasoni l.Malawi
Labidochromis Caeruleus l.Malawi


Cyphotilapia Frondosa l.Tanganika Tropheus Duboisi l.Tanganika
Tropheus Duboisi livrea giovanile

Lamprologus ocellatus l.Tanganika Lamprologus multifasciatus l.Tanganika
Lamprologus Leleupi
Haplochromis ch44 l.Malawi Haplochromis nyereri l.Vittoria
Haplochromis livingstonii l.Vittoria
Quale biotopo scegliere?
Una volta deciso di acquistare i ciclidi africani dobbiamo anche decidere le specie di quale lago vogliamo e quali pesci vogliamo allevare nel nostro acquario. Dobbiamo comunque sapere che il litraggio per allevare i ciclidi è fondamentale : se vogliamo allevare dei ciclidi del malawi il litraggio non deve mai scendere sotto i 200 lt per via della loro territorialità e delle dimensioni che raggiungono. Se invece abbiamo un 80lt o meglio un 100 litri possiamo allevare alcune specie di medie dimensione come i ciclidi conchigliofili chiamati così perchè depositano le loro uova dentro le conchiglie. Se ci decidiamo per il lago vittoria allora il litraggio non deve scendere sotto i 200 lt perchè anche questi ciclidi sono abbastanza territoriali. Comunque dobbiamo sempre calcolare le dimensione dei nostri ospiti,se scegliamo di mettere delle cyphotlapia frontosa originarie del tanganica dobbiamo orientarci su un 400 litri poiché raggiungono anche i 30 cm .
Allestimento dell'acquario
Finalmente deciso il biotopo che vogliamo ricreare, dobbiamo tenere conto che sia nel lago malawi e nel tanganica l'acqua è molto trasparente e cristallina, mentre di solito l'acqua di un lago o di un fiume è molto torbida. Questo fenomeno è dovuto all'elevato numero di rocce calcaree che rilasciano nell'acqua alcuni elementi che la rendono molto dura e quindi risulta molto trasparente anche a 10 metri di profondità. Per quanto riguarda i valori del lago tanganika il gh è un pò più alto mentre nel lago vittoria l'acqua è più tenera quindi anche più torbida.
Per rendere il nostro acquario più simile ad un lago africano dobbiamo arredarlo con molte roccie,sono ottime quelle calcaree tipo tufo tutte bucherellate e di solito di colore rosa o bianche che danno un tocco molto naturale, e i buchi offrono un ottimo nascondiglio, si possono trovare a prezzi molto bassi in un garden. Il fondo si consiglia la sabbia di quarzo fine siccome questi pesci amano scavare e con un fondo di granumeleria piu grossa potrebbero ferirsi la bocca. Come specie di piante possiamo inserire delle anubias da legare bene alle roccie o pezzi di legno,si possono utilizzare anche microsorium sempre da legare sulle roccie,e possiamo utilizzare anche delle vallisneria che hanno delle radici molto lunghe e forti però per precauzione meglio coprire la base con delle pietre in modo che i pesci non possono scavarci.Per rendere l'acqua molto simile ad un lago malawi o tanganika basta mettere solo acqua di rubinetto e un biocondizionatore per eliminare i metalli pesanti e il cloro, possiamo anche aggiungere dei particolari sali che sono stati studiati per ricreare artificialmente le condizioni chimiche dei laghi africani. Dobbiamo avere un ottimo filtro con una pompa molto potente perchè questi pesci tendono a sporcare abbastanza,e una buona ossigenazione.




tabella chimica del lago Tanganika
Temperatura
pH
dGH
ldKH |
24-28°C
8,5-9,5
7-11°
6-19° |
tabella chimica del lago Malawi
Temperatura
pH
dGH
ldKH |
25-28°C
7,7-8,8
5-8°
6-9° |
tabella chimica lago Vittoria
Temperatura
pH
dGH
ldKH |
21 - 27°C
6,9 – 9
2° - 8°
? |
Si ringrazia per l'articolo Alessandra Ciucci, raggiungibile sul nostro forum col nick Oceanblu.
Nota: *le foto sono state raccolte nel web, molte citano la fonte dalla quale sono stati prelevati, ma per qualsiasi problema di violazione dei diritti d'autore contattateci e provvederemo a rimuovere le suddette.