Torna alla pagina iniziale Entra nel nostro Forum!
  Registrati ora! :)
Caridina Japonica
Acquario - Schede: Caridina Japonica
Postato il Tuesday, 09 September @ 01:54:55 CEST di Admin

Pesci e Acquari

Famiglia: Atyidae
Nome comune: Gambero di vetro
Morfologia: Il carapace, perlopiù trasparente, presenta lungo i fianchi dei puntini rossi della grandezza di circa 1 mm disposti in tre file parallele. La lunghezza massima è di circa 6 cm (solo gli esemplari adulti e nutriti anche con mangime per pesci tropicali); di norma, se il gamberetto mangia solo alghe e microcrostacei che trova in acquario, non crescerà più di 5 cm.Per riconoscere il maschio dalla femmina bisogna porre molta attenzione.




Riproduzione: Le femmine trattengono le uova per circa 25-30 giorni, aerandole con le appendici natatorie. Per ricreare le condizioni naturali catturiamo le femmine piene di uova e le trasferiamo in una vaschetta di una decina di litri in cui inseriamo un ciuffetto di muschio di giava(Vesicularia dubyana (muschio di Giava)), che la femmina può usare come riparo e utilizzando l'acqua della vasca di comunità. Applichiamo una leggerissima filtrazione e attendiamo che avvengano deposte le uova, in media dopo 25-30 giorni dalla fecondazione. Prendiamo la femmina dopo che questa ha liberato le uova e la rimettiamo nella vasca iniziale. Tornando alla vaschetta di riproduzione, una volta tolta la femmina, utilizziamo un tubino per aerazione per sifonare i piccolissimi gamberetti e li mettiamo in un contenitore di circa un litro con una leggera aerazione. Solitamente non tutte le uova si schiudono, preleviamo le uova che giacciono sul fondo e le mettiamo in un piccolo contenitore con acqua dolce, lì le uova continuano a schiudersi per molti giorni, e così facendo si potranno raccogliere ancora decine di gamberetti. Tornando alla vaschetta in cui ho trasferito i gamberetti, si prepara un’acqua leggermente salata, miscelando acqua di rubinetto ( 450 ms/cm) con sale marino e portando il tutto ad una densità di circa 1012. Come illuminazione utilizzo una luce non troppo forte e creo delle zone di ombra nella vaschetta. Facendo cambi acqua in giorni alterni circa del 90% e aumentando le dimensioni della vaschetta in proporzione alla crescita dei gamberetti, si ottengono dei gamberetti di circa 0,5 centimetri nell’arco di un mese. A questo punto si comincia ad abbassare la salinità portandola ai valori desiderati in modo graduale. Cosa molto importante è tenere sotto controllo la proliferazione batterica, molto pericolosa specie nel momento in cui i piccoli crostacei fanno la muta, inoltre i residui delle mute contribuiscono ad aumentare il rischio di inquinamento. Questi piccolissimi gamberetti (da notare che le uova sono di dimensioni veramente minime, meno di un millimetro), sono dei divoratori insaziabili, quindi bisogna offrire loro già dai primi giorni di vita una dieta adeguata. Come nutrimento si può dare loro una cultura di alghe verdi ed in seguito, quando saranno più grandi, si offriranno loro mangimi vari finemente sminuzzati.
Comportamento: Molto pacifico, timido, di abitudini crepuscolari o notturne, è molto adatto all'acquario di comunità con pesci tranquilli e di piccola grandezza. Il nostro amico è un animale sociale, ama stare con altri esemplari della sua specie. Se in acquario vi sono poche caridine ci dovremo rassegnare a vederle raramente; al contrario, quando sono in numero sufficiente da formare un "branco" si sentono a loro agio e le vedremo addirittura nuotare da un angolo all’altro dell’acquario. Per un acquario di 60 litri direi che il numero minimo perché le caridine si sentano al sicuro sia 15-20.
Alimentazione: Si nutre di tutto ciò che trova sul fondo, in particolar modo delle alghe infestanti, e, per questo motivo, è considerato un ottimo pulitore.
Ambientazione acquario: Valori dell' acquaTemp. 24° / 27° Durezza 10° / 30° dGh PH 6,5 / 7,5. E’ necessario inoltre che ci sia una folta vegetazione dove trovare rifugio e che non ci siano in vasca coinquilini aggressivi o troppo grandi; anche l’illuminazione dell’acqaurio ha un ruolo importante. Qualora vi sia tanta luce e poche caridine possiamo scordarci di vederle di giorno.

Image

 

Si ringrazia per l'articolo:

e Andrea G. per la foto della caridinia centrale e per il video sttostante.


 
Links Correlati
· God
· Inoltre Pesci e Acquari
· News by Admin


Articolo più letto relativo a Pesci e Acquari:
Pterophyllum scalare (Scalare)


Valutazione Articolo
Punteggio Medio: 5
Voti: 1


Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile


Associated Topics

Pesci e Acquari

"Caridina Japonica" | Login / Crea Account | 0 commenti
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati
Copyright Tursiope.com. Tutti i diritti sono riservati. E' vietata ogni riproduzione.

Generazione pagina: 0.30 Secondi